Carissimi fedeli, come consueto le celebrazioni in onore dei Nostri amati Patroni sono arrivate. È un momento importante per la nostra comunità che onora sempre nel migliore dei modi questi testimoni della fede. È un momento di grazia per la loro intercessione verso Dio, è un momento di gioia per noi che, come comunità di battezzati, insieme eleviamo un’unica preghiera. Il fatto di costatare che ancora non abbiamo raggiunto la perfezione non deve scoraggiarci, ma impegnarci giorno per giorno affinché lo Spirito Santo ci appaia come la fonte totale di ogni santità; dobbiamo essere convinti che per mezzo delle nostre preghiere, le grazie scorreranno in abbondanza.

La fede non è essere sicuri di dove si sta andando, ma non rinunciare a viaggiare. La fede è una disposizione del cuore, è volontà di avventurarsi e di avere fiducia che Dio ci aiuta, anche quando non siamo sicuri di come andrà a finire. Il risultato non è mai garantito perché il vangelo non lo si misura dai risultati. Gesù dice che con la minima dose di fede possiamo, metaforicamente parlando, sradicare un albero e gettarlo in mare. Cose che sembrano impossibili. Eppure, la fede può far compiere alle persone e ai popoli cose ben più grandi: riuscire a perdonare chi ci ha fatto del male richiede una grande forza interiore. Ci ritroveremmo a fare ogni sorta di follia, come amare i nostri nemici, perdonare settanta volte sette, porgere l’altra guancia, essere servi gli uni degli altri… anche un minimo di fede è la porta di accesso a cose incredibili che non avremmo mai pensato possibili. Questo ci testimoniano i nostri cari Santi.

Parroco Rettore
don Nicola Modarelli