Chiese

Le CAPPELLE gentilizie: Sant’Antonio di Padova (fam. Simonetti), San Vito (fam. Simonetti), San Liborio (fam. Lauria), Madonna delle Grazie (fam. Natale), Madonna di Pompei (fam. Viggiani), San Giacinto (fam. De Sarlo), San Giovanni (fam. Continanza), San Rocco (fam. Plati).

Le CAPPELLE parrocchiali: Santa Maria della Natività, San Michele, Madonna Assunta, Santa Maria Maddalena, Madonna del Carmine, Addolorata (Oratorio dell'Orfanatrofio Bentivenga).

La Cappella dell’Addolorata di San Chirico Raparo (Potenza – Basilicata) nasce nel sec. XIX ad opera del saggio e dotto Arciprete del posto don Pasquale Maria Bentivenga.

O DELL’IMMACOLATA CONCEZIONE E DEI MORTI

Edificata verso la fine del XVIII sec. dalla Confraternita dell’Immacolata e dei Morti, la Cappella, conosciuta popolarmente come “Sant’Anna”, è la più conservata del paese,

La monumentale struttura attuale, riedificata dal 1814 al 1854 ad opera dell’Arciprete don Pasquale M. Bentivenga e con il contributo economico di Ferdinando I di Borbone, su progetto dell’Architetto Nicolò Germino di Spinoso, nonché con l’attività manuale di tutto il popolo di San Chirico Raparo, sorge sul luogo in cui già nel IV sec. d.C. esisteva una chiesa dedicata a San Pietro.

O SANTA MARIA DELLA NATIVITA’, O SANTA MARIA LA NOVA
E’ un ex convento domenicano, fondato nel 1513 ca. da Fra Vito Madio da Montemurro. Nell'Ottocento fu sede della Congregazione dei Missionari del Buon Consiglio fondata dall’Arciprete don Pasquale M. Bentivenga di San Chirico. La facciata, rifatta nel 1909, reca ai lati, in alto, due campanili a vela con campane.