Messaggio per la festa patronale 2009

Miei cari devoti di Santa Sinforosa,
quest’anno ricorre il 150° anniversario della grazia che si compì per intercessione di Santa Sinforosa nella cappella di Sant’Anna con la guarigione istantanea della piccola Raffaella De Sarlo, di appena tre anni, paralitica e sordomuta dalla nascita la quale fu invitata direttamente dalla Santa a tornare a casa dopo aver ricevuto dalle sue mani un pezzettino di zucchero... Sono in tanti a conoscere questo episodio documentato da Mons. Antonio De Sarlo nel suo libro sulla Santa pubblicato per la prima volta nel 1913 quando la miracolata era ancora in vita. Non è una leggenda dunque. Addirittura, diversi fedeli che oggi sono molto anziani, asseriscono di aver conosciuto personalmente la De Sarlo e di aver avuto la fortuna di ascoltare direttamente dalla sua bocca il racconto dell’inspiegabile guarigione. Anche dai registri sia della Parrocchia, sia del Comune risulta essere una persona realmente esistita, nata nel 1855 e morta nel 1933 all’età di 78 anni. Dopo ricerche accurate e col consenso di Sua Eccellenza il Vescovo, ho pensato di commemorare solennemente questo 150° anniversario il giorno 17 luglio 2009 in occasione della Messa pontificale presieduta da Mons. Orofino in piazza per la Vigilia della Festa di Santa Sinforosa. Proprio in quella piazza che è stata lo scenario dello straordinario avvenimento!... In tale circostanza sarà benedetto un bellissimo quadro dipinto a mano che rappresenta la scena del prodigio e sarà posto nella cappella di Sant’Anna a perenne ricordo. Spero veramente che vi faccia piacere!
E’ mio gradito dovere rivolgere un vivo ringraziamento a tutti voi che, con generosità encomiabile, avete provveduto alla realizzazione della festa di Santa Sinforosa lo scorso anno mediante le vostre cospicue offerte, nonché al Comune di San Chirico Raparo per il consueto contributo. Un grazie sentito va anche ai sanchirichesi emigrati in Argentina, Stati Uniti, Venezuela, Germania, Svizzera, nei paesi limitrofi e al nord Italia che, memori del paese natio e della Santa, inviano annualmente il proprio contributo economico per la festa. Grazie anche per la fiducia che riponete in me e nel Comitato feste per l’amministrazione delle vostre oblazioni! In coscienza sento di non aver mai sperperato il denaro offerto alla Santa, ma di averne fatto sempre il giusto uso cercando di interpretare il gusto e le esigenze della cittadinanza. Come ben comprendete non è semplice organizzare una festa di questa portata accollandosi spesso responsabilità e giudizi…, ma, con l’aiuto di Dio e della nostra amata Santa, sono certo che anche quest’anno riuscirà splendida e imponente come sempre.
Augurandovi una festa carica di frutti copiosi e duraturi di vita cristiana, vi benedico!

Don Antonio Caputo
Parroco